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Carta Etica - Nuova Fioritura

La nuova Carta Etica non è una “seconda edizione” della precedente, piuttosto una nuova fioritura di quanto è già parte del DNA etico dell’azienda. É un modo aggiornato per vivere e interpretare i nostri valori consolidati.

La nuova Carta Etica non è una “seconda edizione” della precedente, piuttosto una nuova fioritura di quanto è già parte del DNA etico dell’azienda. É un modo aggiornato per vivere e interpretare i nostri valori consolidati.

Carta Etica

LA RINNOVATA MOTIVAZIONE DI DAVINES NON E' PIU' DIVENTARE LA PIU' BELLA AZIENDA AL MONDO, MA LA PIU' BELLA PER IL MONDO - Davide Bollati

La Carta Etica Davines è stata elaborata e presentata per la prima volta nel 2005. Allora, Davines era composta da 130 dipendenti negli head-quarters di Parma, distribuiti in 3 sedi vicine ma separate, circa 100 collaboratori esterni in Italia e in tutto il mondo, 1 filiale a New York.

12 anni dopo, Davines si è trasferita al Davines Village, ha oltre 350 collaboratori in più, 6 filiali world-wide e la certificazione B-Corp. Tutti questi cambiamenti hanno portato con sé l’esigenza di ripercorrere il sistema di valori Davines, per una Nuova Fioritura della Carta Etica.  



Tredici anni sono passati dalla stesura della prima Carta Etica Davines.

Era il 2005, Davines aveva 22 anni di vita, oggi nel 2018 Davines ha compiuto 35 anni di attività e da B Corp si trasferisce nel nuovo Davines Village, testimonianza concreta di Bellezza Sostenibile.

Rileggo con appagato stupore la mia overture della Carta Etica 2005. Oggi in questo straordinario 2018 ritrovo in quella datata testimonianza il germe forte e deciso che ha portato Davines dove è oggi, 13 anni dopo. Una organizzazione internazionale di uomini che lavorano per finalità che vanno oltre le quote di mercato, gli indicatori finanziari e di redditività da migliorare all’infinito.

Oggi la rinnovata motivazione di Davines non è più diventare la più bella azienda del mondo, ma la più bella per il mondo, d’ora in poi la competizione meritocratica per Davines si giocherà su valori quali la generosità, la inclusività e l’impatto positivo per il pianeta in adesione al principio di interdipendenza sottoscritto come B Corp.

In Davines siamo consapevoli che il pianeta terra in cui viviamo dispone di risorse non infinite, che viviamo un periodo storico dell’umanità caratterizzato da emergenze climatiche ed ecosistemiche crescenti, che nella vita di ciascuno di noi esiste una relazione tra ciò che si dà e quello che si riceve e che la felicità e la realizzazione di sé, solo in parte dipendono da variabili economiche.

E se è vero che per Davines il lavoro è il più nobile strumento di realizzazione di sè e del mondo, ecco che la prospettiva di prospera longevità di Davines combacerà con la nostra capacità di curare il nostro pianeta, tanto quanto sapremo coltivare il nostro giardino.

Auguro a ciascuno la migliore partecipazione possibile.

Con gratitudine,

Davide Bollati

Presidente